Cartoline in mezzo ai libri. Ricordi spediti da molto lontano, chissà da dove, chissà da chi...
Parole che raccontano...
Missive custodite da buste di carta ingiallita.
Quale mano ha disegnato questi pensieri...
Pensieri che si srotolano come nastri sulla carta,
che si stemperano nelle cadenze dei tratti,
sciogliendosi in stille d'inchiostro un po' sbiadito.
Melodie discrete... dialoghi a distanza...

Oggetti impregnati di storia e di storie.
Incontri fortuiti col passato...

Fotografie disordinatamente raccolte in una vecchia scatola di scarpe.
Scopro volti, sguardi che mi osservano come se
volessero dirmi qualcosa, come se
volessero dichiarare che erano e che sono stati;
chiedono solo di vivere ancora un po' nella mia mente...
Ma molte di quelle persone non le ho nemmeno conosciute.
Volti effimeri...

... e labile la mia memoria, pagina scritta slavata dalla pioggia battente dei giorni

