"bisogna che i monumenti cantino. È necessario che essi generino un vocabolario, creino una relazione, contribuiscano a creare una società civile. La memoria storica, infatti, non è un fondo immobile in grado di comunicare comunque, bisogna sapere come farla riaffiorare, va continuamente rinarrata. Anche perché, se il patrimonio storico, culturale, non entra in relazione con la gente, declinando linguaggi diversi e parlando a tutti, rischia di morire, incapace di trasmettere senso e identità a una comunità".
Paul Valéry
il patrimonio culturale, storico, architettonico, artistico ha un ruolo insostituibile all'interno delle comunità e conseguentemente diventa centrale il ruolo anche della comunicazione di questo patrimonio, un "ponte" che avvicini i beni ai loro fruitori. Il visual design non può essere ancora considerato come un accessorio, un dippiù. la costruzione di sistemi di identità visiva coerenti, messi in atto con una concertazione di intenti da parte di committenti e professionisti del settore, non può che contribuire a far dialogare questi beni con la comunità, a renderli riconoscibili come realtà vitali e propositive sul territorio, a farli "cantare".