come abbiamo potuto costruirci delle gabbie e viverci dentro? come siamo arrivati al punto in cui è il tempo a chiederci conto, a vigilare su di noi, a controllare se lucidiamo a sufficienza le sbarre di queste gabbie? come siamo arrivati al punto in cui il senso di colpa ci pesa sull'anima ogni volta che tentiamo di raggiungere qualcosa di più umano e naturale, ogni volta che tentiamo di tagliare qualcuna di quelle sbarre?